Cereali, olio e patate

Il territorio della Valle Camonica è ricco di luoghi rinomati per la coltivazione di cereali, patate e la produzione dell'olio.

A Sonico, Bienno, Cerveno, Ossimo, Monno e Cimbergo, lungo i terreni drenanti e ghiaiosi, da decenni si coltiva la patata e ad Ossimo, in particolare, è possibile trovare la famosa varietà "San Carlo", da sempre nota per le sue proprietà curative.

Da tempo l'Associazione Produttori Agricoli di Valle Camonica (A.P.A.V.) è impegnata nella valorizzazione e nel mantenimento delle colture tradizionali, e in particolare proprio delle patate.

Ma in Valle Camonica vi sono anche numerosi cereali, che vengono impiegati in forneria e in pasticceria, come la farina di segale, così caratteristica e profumata, o il grano saraceno. Ciambelle, deliziosi biscotti e paste fresche, condite con i sughi di selvaggina o burro e formaggio Silter, arricchiscono le nostre tavole. Tra i dolci invece è assai nota la spongada, una pagnotta dolce che viene consumata anche con il salame.

Il cibo più tipico della Valle Camonica e delle popolazioni di montagna resta la polenta. Nel fondovalle pianeggiante, a Pian Camuno come a Malonno, o sui terrazzamenti a Berzo Demo come a Ceto, ogni angolo è favorevole alla crescita del mais. Oggi viene accompagnata con ogni pietanza: non solo carne in umido o selvaggina, ma anche primi piatti, come si usa a Breno con i "caicc", i caratteristici ravioli. Tra Darfo Boario Terme e Breno si trovano i nostri ulivi che offrono uno straordinario e profumato olio, e a Paisco Loveno vengono ancora coltivati i fagioli neri.

In bassa Valle Camonica fino al confine con il Lago d'Iseo, la coltivazione dell'olivo ha una certa diffusione: per la maggior parte dei casi si tratta di uliveti che occupano i terrazzamenti di versante, gestiti da aziende familiari che con questa attività compiono opera di conservazione del territorio. Il territorio del comune di Darfo Boario Terme è stato anche inserito nell'area di produzione della D.O.P. Olio extravergine d'oliva "Laghi Lombardi". Normalmente l'olio ottenuto è caratterizzato da un aroma fruttato medio-leggero, accompagnato da un sapore piccante e amaro, e presenta bassissimi tenori di acidità, in linea con le caratteristiche degli olii del Nord Italia.