Frutticultura

La frutticoltura in Valle Camonica è assai diffusa, grazie anche ad alcune realtà locali che stanno dando nuovo impulso a questo settore. Campi e terrazzamenti vengono curati come giardini, su una superficie di 20 ettari, esaltati dai colori di lamponi, more, uva spina, mele, pere, mirtilli, fragole, ribes gialli, neri e rossi.

Fragranti e croccanti, le mele della Valle Camonica possiedono nomi divenuti ormai noti: "Golden delicious", "Renetta del Canada", "Red Delicious". Sopravvivono anche varietà locali, come la "Ruggine" o "pom rusinì", il "pom de San Piero" o il "pom sanguinì". Per salvaguardare il patrimonio dei frutti della Valle Camonica, il Parco dell'Adamello ha avviato un progetto per censire e recuperare le varietà di mele locali (ma anche di pere) come il "pom coral", il "pom costa" o il "pom paradis", mele uniche, dal colore rosso e dal gusto gradevole.

In Valle Camonica si possono trovare marmellate, rondelle disidratate, aceto o semplice succo accanto a più innovative varietà di nettari, di mostarde e composte, studiate per accompagnare carni, salumi e formaggi.

Negli ultimi anni la frutticoltura è diventata ancora più importante. E' interessante sapere che soprattutto i giovani si dedicano alle nostre aziende agricole, proseguendo antiche tradizioni familiari. Molti di loro hanno abbandonato da tempo pesticidi e agenti chimici per coltivare una frutta sempre più genuina e per avvicinarsi al consumatore in modo sano e consapevole. Alcuni produttori hanno affiancato al lavoro di raccolta e vendita di frutta fresca, che si concentra nel periodo estivo, piccoli laboratori per conservare intatto il sapore ed il profumo della frutta appena raccolta in naturali confetture, adatte alla prima colazione e alla merenda pomeridiana.

Un'occasione a portata di mano per golosi e appassionati ma anche per chi si occupa di ristorazione.